lunedì 30 settembre 2013

Flag Party 27/09

As I told you a few posts ago, on Friday night I was at a flag party theme. After having given up the idea of going around dressed as caprese, I (strangely) came up with something original ....
☆ The European Flag! ☆
I already had a dress in a beautiful blue, so Anna and I (who wanted to accompany me in this crazy business) went to look for what we needed. The idea was to find some simple adhesives in the shape of stars, but it didn't go as planned, hahaha!
So we bought adhesive gold paper, we started to work a few hours before the party ... and we realized we didn't know what we were going against ...

Since our hand-drawn stars sucked (despite my grandmother taught me years ago, thanks to the game "  Connect the dots"), we opted to tread the image from the phone, obtaining a mold!
From there it was all downhill, we just cut and cut and cut ..
We have also added the inscription EU ITALY front and behind! What do you think?


Como os dije hace algunos posts, viernes por la noche estaba en un tema de la fiesta los cuales eran los colores de su bandera. Después de haber renunciado a la idea de andar vestida de caprese, me (extrañamente) ocurrió algo original ....
☆ La bandera europea! ☆
Ya tenía un vestido en un hermoso color azul, por lo que Anna y yo (que quiso acompañarme en este negocio loco) nos fuimos a buscar lo que necesitábamos. La idea era encontrar una simple adhesivo en forma de estrellas, 
pero supuse si podía ir bien, jajaja!
Así que compramos oro de papel adhesivo, comenzamos a trabajar un par de horas antes de la fiesta ... y nos dimos cuenta de que, obviamente, no sabíamos lo que estábamos yendo en contra de ...

Como nuestras estrellitas dibujados a mano eran más que una mierda (a pesar de que mi abuela me enseñó hace años, gracias a el juego de conectar los puntos), optamos por recorrer la imagen desde el teléfono, obteniendo un molde!
A partir de ahí todo es cuesta abajo, que era suficiente cortar ..
También hemos añadido la inscripción de la UE frente e Italia por detrás!

Come vi avevo anticipato qualche post fa, venerdì sera sono stata ad una festa cui tema erano i colori della propria bandiera. Dopo aver rinunciato all'idea di andarmene in giro vestita da caprese, mi è (stranamente) venuto in mente qualcosa di originale....
La bandiera europea!
Avevo già un vestito di un bel blu acceso, quindi io e Anna (che ha voluto accompagnarmi in questa folle impresa) siamo andate a cercare ciò che ci serviva. L'idea era di trovare di semplici adesivi a forma di stelline, ma figurati se poteva andarci bene, ahahah!
Quindi abbiamo comprato della carta adesiva oro, ci siamo messe al lavoro qualche ora prima della festa...e ci siamo rese conto che evidentemente non sapevamo a cosa stavamo andando in contro...
Siccome le nostre stelline disegnate a mano facevano più che schifo (nonostante mia nonna mi abbia insegnato anni fa grazie al gioco unisci i puntini), abbiamo optato per calcare l'immagine dal cellulare, ricavandone uno stampo!
Da lì tutto in discesa, è bastato tagliare..
Abbiamo anche aggiunto la scritta UE davanti e ITALIA dietro!
Che ne pensate? Ho un futuro come costumista? :D vi piace l'idea?

domenica 29 settembre 2013

La valigia dei desideri! A dream suitcase! ¡La maleta de los sueños!

Venerdì mattina è arrivata la mia valigia! No, non l'avevo persa in aeroporto, me la sono fatta mandare da casa! La bellezza di 24 chili, per la maggior parte vestiti invernali che non ho in mente in portarmi avanti e indietro quando tornerò a casa a novembre (ma parlerò anche di questo!)..
Diciamo che la fatica che ho fatto per aprirla ha ripagato totalmente cosa ci ho trovato dentro, perchè oltre a caffè Pellini, una nuova moca, tanti ma tanti vestiti, ho avuto il piacere di ritrovare:

On Friday morning my suitcase arrived at the flat! No, I had not lost it at the airport, I had it sent from home! The beauty of 24 pounds, for most winter clothes that I'm not going to take back and forth when I get home in November (but will also talk about this!) ..
We say that the effort I made to open it paid off totally what I found inside, because in addition to Pellini coffee, a new mocha, many, many clothes, I had the pleasure of finding:

Viernes por la mañana llegó mi maleta! No, no la había perdido en el aeropuerto, mi familia me la mandó de casa! La belleza de 24 quilos, para la mayoría ropa de invierno que no me voy a tomar un lado a otro cuando llegue a casa en noviembre (pero también voy a hablar de esto!) ..
Decimos que el esfuerzo que hizo para abrirla repagó totalmente lo que encontré en el interior, ya que además de café Pellini, una nueva mocha, mucha, mucha ropa, tuve el placer de encontrar:


Red Dragon, non proprio il libro più allegro della storia, ma ho visto il film prima di partire, una amica ce l'aveva, quiiiindi...

Red Dragon is not exactly the most cheerful book of history, but I saw the movie before I left, a friend had it, so here it is ..

Dragón Rojo, no es precisamente el libro más alegre de la historia, pero vi la película antes de irme, un amigo lo tenía, así que aquí está ...

Uno splendido portafoto/diario fatto dalla mia famiglia, che riempirò con tutte le foto del mio Erasmus!

A beautiful photo frame/diary made by my family, which I will fill with all the photos of my Erasmus!

Un hermoso marco/diario hecho por mi familia, que se llenará con todas las fotos de mi Erasmus!



Due biglietti che non vedevo l'ora di riavere tra le mani, fatti da mia zia e da mia mamma, e che mi fanno davvero impazzire!


Two cards made ​​by my aunt and my mother, that I love!

Dos tarjetas, las hicieron mi tía y mi madre, y me encantan..

Biglietti vari, con frasi che mi ispirano.. e il più speciale di tutti, quello con la rosa, risale al 2006, in cui all'interno c'è scritto "Da grande vuoi vedere il mondo.. e stai già iniziando a farlo!"
Inutile dire che ogni volta che lo leggo sono lacrime...

Cards with phrases that inspire me .. and the most special of all, the one with the rose, dates back to 2006 "When you grow up you want to see the world .. and you're already starting to do that!" Needless to say, every time I read it, I cry ...


Tarjetas varias, con frases que me inspiran .. y el más especial de todos, el de la rosa, se remonta a 2006, que dice "De grande quieres ver el mundo .. y ya estás empezando!" No hace falta decir que, cada vez que lo leo, me pongo a llorar ...


La prima foto mia e del mio fidanzato, del 2009 (in realtà a quell'epoca eravamo amici, ma tralasciamo!)

E voi? Cosa mettereste nella valigia per sentirvi più a casa? :)

The first picture of me and my boyfriend, in 2009 (in fact at that time we were friends, whatever!)
And you? What would you put in the suitcase to feel more at home? :)

La primera foto de mi novio y yo, en el año 2009 (de hecho, en ese momento éramos amigos, lo que sea!)
¿Y tú? ¿Qué pones en la maleta para sentirte más a gusto? :)

sabato 28 settembre 2013

Museo Vino, Birra e Scienza 25 - 26/09


Dopo il post sul tour di Malaga, sono qui per raccontarvi delle giornate di mercoledì e giovedì!
Credevo di trovare il tempo per scriverli ieri o l'altro ieri ma la verità è che sono sempre in giro; prima di dimenticarmi, vi metto > qui < il link del mio album di foto su Facebook, che è sicuramente più completo delle due tre immagini che posto sul blog.

Mercoledì siamo andati al Museo del Vino, che si trova appena al di là del fiume (in realtà ora come ora è un canale secco); al secondo piano abbiamo assaggiato due tipi di vini, descrivendone prima il colore e poi cercando di intuire i vari profumi come miele, fico, frutta secca...

Un'uva molto importante a Málaga è la Pedro Ximénez, dalla quale si ricava il "Moscatel", un vino molto dolce tipico della città... Inutile dire che il sapore, il colore e il nome mi hanno ricordato molto il nostro Moscato! Al primo piano, invece, su grandi cartelli colorati era illustrata la storia di Málaga e quella dei suoi vini, noti fin dai tempi dei Romani!

Giovedì mattina, invece, abbiamo preso il treno per ritrovarci vicino all'aeroporto, e da lì abbiamo proseguito e piedi per arrivare fino alla fabbrica della birra San Miguel.
Ovviamente all'interno di essa non si potevano fare foto, e credo che ad ogni modo non avrei immortalato immense tubature grigie e birre e lattine che vanno alla velocità della luce!
Posso però dire, e questo l'ho molto apprezzato, che negli anni questa marca si è espansa dal punto di vista dei prodotti: mi sono, infatti, perdutamente innamorata della San Miguel 0,0, ovvero senza alcool ma arricchita da succo di limone o di mela.
Come può esserci di meglio di una birra senza alcool che sa anche alla frutta?

On Thursday morning we took the train and visited the San Miguel Beer Factory.
Of course I could take photos inside, but even if I could, I would't... I mean, there were only grey pipes, cans and bottles and I'm not going to steal their secrets :)
I really appreciate how the variey of their products got higher: in fact I totally fell in love with San Miguel 0,0, without any alcohol but with lemon or green apple taste! Is there anything better?

El jueves por la mañana fuimos a la cervecería San Miguel.
No se podían sacar fotos, pero como habían solamente tubería griz, botellas y caña, no me importó mucho..
Me gustó la variedad de los productos, de manera particular me encantó la San Miguel 0.0, sin alcohol pero ¡con sabor de manzana o limón!


Al pomeriggio, abbiamo visitato il Museo Interattivo della Scienza, vicino allo stadio.
Prima abbiamo assistito a qualche esperimento di fisica e chimica (cose che davvero non riuscirò mai a capire), poi siamo stati nella stanza del planetario ed infine in una sala interattiva, in cui potevamo provare noi stessi illusioni ottiche, esperimenti con acqua, specchi, pendoli, aria, luci, suoni e davvero chi più ne ha più ne metta.
E' stato davvero suggestivo e sembravamo tutti quanti dei bambini emozionati (non vedo l'ora di portarci il mio fidanzato, sono sicura che gradirà ahahah!)

Queste erano le giornate di mercoledì e giovedì, il prossimo post sarà sorprendentemente creativo: infatti ierisera sono stata ad una festa Erasmus cui tema erano le bandiere.... ma voglio dire..... io in giro vestita come una caprese non avevo idea di andarci! Siete curiosi di sapere come mi sono vestita?

In the afternoon we visited the Science Museum, near the stadium.
First of all we attended some chimical and physical experiments, which of course I never completely understand, then we went in the room of the planetarium and at last in the interactive room, where we acted like kids playing with air, water, pressure, lights, pendulums!
It was really striking, and I can not wait to bring my boyfriend, which I'm sure will appreciate! :)

Por la tarde nos fuimos al Museo de la Ciencia, cerca del estadio.
Después de experientos de química y física (que nunca entenderé), y después del planetario, jugamos como niños en el aula interactivo, con agua, aire, presión, luces, espejos, péndulos.
Los pasamos my bien y no veo la ahora que mi novio llegue para llevarlo ahí, sé que le gustará ;)

Stay tuned!

mercoledì 25 settembre 2013

City Tour 24/09

Ho almeno tre motivi per cui scrivere questo post ora e non domani, e sono uno più demenziale dell'altro:
1. stasera non esco, quindi ho un sacco di tempo e zero sonno;
2. ho bloccato la lavatrice MA non è colpa mia! Le mie coinquiline non mi hanno spiegato che il nostro elettrodomestico sopporta solo tre tipi di lavaggi, altrimenti si blocca. Quindi ho dovuto far ripartire il tutto, e devo aspettare un'ora e mezza per stendere i miei poveri panni, che hanno sguazzato nell'oblò tutto il pomeriggio;
3. ho davvero poca memoria a breve termine, della serie che uno si presenta, mi dice da dove viene (come ierisera), e poi gli richiedo "Ma di dove sei?" e lui risponde con "Ancora???"

Quindi, eccomi qui a raccontare il City Tour a cui ho preso parte nel pomeriggio.

Siamo partiti da Plaza de la Merced, di cui ci hanno raccontato tre particolarità:
1. parte di essa è territorio francese!
2. parte dell'obelisco è storto a causa di un terremoto;
3. nella piazza vi è anche una statua di Picasso!

Al centro della Piazza c'è anche un obelisco dedicato a  José María de Torrijos y Uriarte e ai suoi compagni, fucilati tutti quanti (evviva!) nella Guerra d'Indipendenza Spagnola, tra il 1814 e il 1817.

Ci siamo poi diretti in Calle Granada (Letteralmente, Via Granada), in cui si trova la chiesa in cui fu battezzato sempre lo stesso pittore spagnolo.

Seguendo tutta la via, si arriva in Plaza de la Constitución, in cui è stata spostata la fontana, e in cui vi sono impresse per terra le testate di tre giornali del Paese del 6 diciembre 1978, giorno in cui si approvò la Costituzione.

Da lì si passa direttamente a Calle Marqués de Larrios, uno dei più grandi imprenditori della città. La via è la quinta più cara di Spagna per quanto riguarda gli affitti!!!
(L'unica foto mia, scattata dalla mia fedele macchinetta!) La penultima tappa è stato il Paseo del Parque,  un parco davvero molto carino proprio prima della spiaggia, ricchissimo di biodiversità (PROMETTO foto fatte dalla sottoscritta dei più bei fiori e vegetali vari!)
Per concludere, il Teatro Romano, (ma è meglio, il nostro di Verona, hihihi) e la Alcazaba, le antiche mure arabe. Spettacolari, a mio parere, due costruzioni di diverse culture e periodi insieme in uno scenario unico.
Eccole qui!

Post eterno, ma almeno così posso mostrarvi un po' della città!
Spero sia stato interessante, a presto :)


martedì 24 settembre 2013

Si inizia con le novità!


Non sono novità strabilianti, diciamo che si tratta dei primi piccoli passi che potrebbero garantire la mia sopravvivenza!
Innanzitutto ricordiamo le due spese della settimana: la prima, di sabato, "di sopravvivenza": dato che la domenica i supermercati sono tutti chiusi, e dato che la vicinanza mi permette di tornare a piedi, era inutile caricarsi come un mulo! Quindi diciamo "Benvenuti in casa" alla pasta, alla frutta e alla verdura e all'indispensabile per pulire!
Ieri, invece, con la seconda spesa mi sono un po' più sbizzarrita (eheheh) con yogurt, detersivo, pasta pronta, pesto, tonno, pomodoro, cous cous e affettati!
A proposito di detersivo, ho appena finito di fare la mia prima lavatrice!
Diciamo che ho deciso di seguire una regola tutta mia: si lavano insieme le cose che possono rovinarsi, come asciugamani e jeans, e si lavano distintamente magliette, canottiere, e gonne (se mai riuscissi a portarle!)!

Ieri, all'intercambio di idiomas, un professore irlandese mi ha chiesto "Ma sei in Erasmus? Credevo che le madri italiano fossero superprotettive!" e io sono rimasta un attimo senza sapere cosa dire.
Certo mia madre non ha proprio fatti i salti di gioia quando ha saputo dell'Erasmus (pensate che appena io l'ho saputo ho pianto), ma sa quanto io abbia desiderato da sempre andare a vivere all'estero e, sebbene siano "solo" 5 mesi, chissà, magari questa è una fase di preparazione per un futuro.......
Quindi, grazie Mamma per aver sempre rispettato i miei sogni, sebbene questi abbiano fatto a cazzotti con la tua famosa frase "Le mie bambine resteranno sempre con me", grazie per avermi permesso di viaggiare da sola tutti questi anni anche solo per un paio di settimane, grazie per avermi lasciata libera di scegliere la mia strada.

sabato 21 settembre 2013

Settimana 1 - Resoconto


Finalmente mi sono "installata" nel nuovo appartamento: l'ho pulito, ho fatto la spesa, ho disfatto la maggior parte dei bagagli e mi sono premiata con la mia sitcom preferita (in spagnolo, ovviamente!).

Posso quindi caricare un po' di foto di questi giorni! Ammetto che sono molto casuali, forse perchè non mi sento una turista, perchè so che rimarrò per qualche mese quindi non sento l'urgenza di immortalare qualunque cosa... Sono poche, ma vi lascio qui il link del mio profilo di Instagram, dove potrete vedere qualcosa in più!




Malagueta, una delle due spiagge di Malaga




venerdì 20 settembre 2013

La carne e gli squali



Post pseudo-riflessivo, diciamo che ci provo.
Immaginate un pezzo di carne in una vasca di squali, e una ragazza in Erasmus circondata da maschi: credo che la somiglianza si possa notare fino ad un certo punto.

Mettiamo subito le cose in chiaro: io non sono la carne che penzola da un amo e di sicuro non faccio sbavare migliaia di squali affamati, però l'interesse e l'attaccar bottone sono una cosa più che naturale qui, soprattutto per un popolo socievole come gli spagnoli, e per gli erasmus, a cui piace conoscere gente!
Il problema è che non riesco davvero a esprimere a parole quanto indifferente mi sia il genere maschile, con il quale scambio le solite quattro chiacchiere (di dove sei, cosa studi, da quanto sei qui, ti piace la città) e con cui metto ben in evidenza che io sia felicemente impegnata.
"Vieni dall'Argentina? Come il mio fidanzato!"
"Sì, sono già stata in Spagna: a Valencia con il mio ragazzo!" ecc ecc.
Il fatto che dopo queste frasi la conversazione riprenda come se nulla fosse, sta a significare (correggetemi se sbaglio) che nessuno aveva in mente di cuccare, e che se voglio raccontarti della mia relazione, lo faccio senza problemi!
C'è poi magari il tipo un po' ubriaco che ti scrive sul braccio che sei di sua proprietà, o quello che ti scambia per una russa già conosciuta e ti urla dietro tutta sera, o lo statunitense che ti offre due birre e pretende che tu le beva tutte, ma per usare un'altra metafora, io sono la visitatrice alla vasca degli squali, ci passo davanti e poco mi frega!

Ora "nuoto" in centro a pranzare, alla prossima, spero di non avervi annoiato troppo con le mie pare esistenziali!